DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO

Docenti: 
Crediti: 
9
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
3
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni fondamentali del Diritto internazionale pubblico. Al termine del corso, lo studente dovrà aver maturato la capacità

- di riconoscere, interpretare e applicare correttamente le norme di diritto internazionale sia nei rapporti tra Stati sia nell’ambito dell’ordinamento giuridico nazionale;
- di approfondire autonomamente lo studio di altri settori del diritto internazionale;
- di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti e di sostenere le proprie tesi con proprietà di linguaggio e argomentazioni adeguate.

Prerequisiti

Per poter sostenere l’esame di Diritto internazionale pubblico occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale. L’esame di Diritto internazionale è propedeutico agli esami di qualsiasi altro insegnamento dei settori scientifico-disciplinari IUS/13 e IUS/14.

Contenuti dell'insegnamento

I caratteri del Diritto internazionale:
- nozione;

- soggetti: Stati, organizzazioni internazionali, altri soggetti;
- l’individuo come titolare di diritti e obblighi.

Il mantenimento della pace e il divieto dell'uso della forza.
Le fonti del diritto internazionale:

- i trattati e il diritto dei trattati;
- le norme generali.

La responsabilità degli Stati per fatti illeciti internazionali.

La soluzione delle controversie internazionali.


L'adattamento del diritto interno al diritto internazionale.

Programma esteso

Alcuni documenti fondamentali di riferimento (es. Carta delle Nazioni Unite, Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati e Progetto di articoli sulla responsabilità degli Stati per atti illeciti internazionali) sono disponibili in lingua inglese sulla Piattaforma Elly. Gli studenti che non hanno una sufficiente conoscenza della lingua inglese, possono reperire gli stessi documenti, in italiano, in: Luzzatto e Pocar (a cura di), Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli editore, Torino, ult. ed.

Bibliografia

Studenti frequentanti:
E. Cannizzaro, Diritto internazionale, Quarta ed., Giappichelli, Torino, 2018, escluse le pagine che saranno comunicate a lezione.

Studenti non frequentanti:
T. Scovazzi (a cura di), Corso di Diritto internazionale, Parte I, Terza ed., Giuffrè, Milano, 2018, Capitolo I (solo i paragrafi: 1-2-3-4; 13 e 14; 17-18-19) e Capitolo II;
e
T. Scovazzi (a cura di), Corso di Diritto internazionale, Parte II, Seconda ed., Giuffrè, Milano, 2015, Capitolo I (tutto); Capitolo II (esclusi i paragrafi 16 e 17); Capitolo III (tutto); Capitolo IV (esclusi i paragrafi: 10, 11 e 12). Per gli studenti in possesso della terza edizione dello stesso manuale (Milano, 2022): Capitolo I (esclusi i paragrafi 2-3-35-36); Capitolo II (tutto); Capitolo III (esclusi i paragrafi 10 e 11).

Metodi didattici

Lezioni frontali: 48 ore.
Seminari: 16 ore.
Durante i seminari, gli studenti analizzeranno e discuteranno in aula documenti e sentenze internazionali, disponibili sulla Piattaforma Elly.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. 

Le conoscenze e la capacità di comprensione verranno accertate con almeno due domande volte a verificare l’effettiva conoscenza dei concetti fondamentali del diritto internazionale.

La capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio verranno accertate invitando lo studente a discutere le nozioni generali alla luce di casi concreti.

La capacità di comunicare verrà accertata valutando l’abilità dello studente nel fornire definizioni esaurienti, nell’utilizzare la terminologia tecnica appropriata e nel chiarire il significato di particolari espressioni o concetti. Le capacità di apprendimento verranno accertate attraverso una valutazione complessiva delle risposte fornite alle domande di verifica.
Nell’eventuale perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi in presenza, in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta sarà data tempestivamente notizia sul sistema Esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.

Altre informazioni

Alcuni temi saranno trattati in collaborazione con esperti: avvocati, magistrati, diplomatici, funzionari internazionali, professori di altri Atenei, italiani e stranieri, e membri di organizzazioni non governative.