DIRITTO COMUNE

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
5
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Scopo del corso è guidare gli studenti a valutare l’impatto del fenomeno del diritto comune a livello globale.
In questo modo l’analisi storico-giuridica, condotta in chiave comparatistica, consentirà di prendere in considerazione le specificità della storia giuridica delle varie nazioni d’Europa, anche con riferimento alle sue implicazioni in ottica di colonizzazione e decolonizzazione.
Allo stesso tempo si metteranno in luce le fondamenta comuni della storica giuridica europea, evidenziando categorie, concetti e metodologie utili per una comprensione del fenomeno giuridico come esperienza transnazionale.

Prerequisiti

non c’è alcuna propedeuticità

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si propone di mettere a fuoco il concetto di diritto comune, nelle sue varie declinazioni, servendosene come chiave interpretativa per analizzare la storia del diritto europeo e il suo impatto sul resto del mondo.

Punto di partenza sarà la descrizione dei presupposti tanto socio-politici quanto ideologici dell’affermarsi del sistema di diritto comune in Italia, di cui sarà propedeuticamente ricordata l’architettura fondamentale.

Si proseguirà analizzando lo sviluppo della dottrina di ius commune, mettendone in luce l’origine a partire dai testi normativi che ne costituivano la base autoritativa e descrivendone la parabola, dagli esordi nell’ambiente universitario bassomedioevale alla progressiva crisi nel corso dell’età moderna. Questo percorso sarà affrontato incentrandoci in particolar modo sulle evoluzioni metodologiche dalla dottrina civilistica e canonistica e sui vari generi letterari da questa utilizzati.

Si passerà in seguito a prendere in considerazione le vicende del diritto romano-canonico in tre aree politico-culturali di riferimento: il Regno di Francia, la penisola iberica e i paesi di lingua germanica. Le specificità di questi contesti verranno analizzate per mettere in luce allo stesso tempo le caratteristiche peculiari dei sistemi giuridici di questi paesi e le somiglianze di fondo che accomunano le varie esperienze giuridiche sviluppatesi in Europa continentale.

Chiuderà il discorso un’analisi del sistema di common law, mettendone in luce la fondamentale alterità rispetto ai contesti di civil law, ma anche i fondamenti culturali comuni.

Di ciascuna di queste esperienze si analizzaranno anche le trasposizioni in contesto extraeuropeo a seguito dell’espansione coloniale, analizzandone per quanto possibile le interazioni con i sistemi giuridici delle culture sottoposte a colonizzazione e mettendone in luce le mutue contaminazioni.

Bibliografia

Per la preparazione dell'esame si indicano i seguenti testi:
- M. Caravale, Alle origini del diritto europeo. Ius commune, droit commun, common law nella dottrina giuridica della prima Età moderna, Milano 2005, pp. 1-64; 115-240.
- A. Cavanna, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, I, Milano 1982, pp. 390-427 443-583

Metodi didattici

Il corso è somministrato con lezioni frontali fornite allo studente con l’ausilio di presentazioni power point.

Modalità verifica apprendimento

Colloquio orale su lista predeterminata di domande. L’esame consisterà in tre domande su specifici argomenti trattati a lezione, la risposta a ciascuna delle quali verrà valutata da 10 in base ai parametri dell’appropriato possesso delle nozioni di base, della capacità di ragionamento e constestualizzazione e proprietà di linguaggio. La valutazione finale sarà data in trentesimi. Nell'eventuale perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta sarà data tempestivamente notizia sul sistema Esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.