STORIA DEL DIRITTO COMMERCIALE

Docenti: 
ERRERA Andrea
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
4

Obiettivi formativi

Il corso offre una visione d'insieme delle evoluzioni e delle trasformazioni subite dal diritto commerciale nel corso dei secoli, con il fine di
porre in evidenza la dimensione essenzialmente storica del fenomeno giuridico e di mettere in rilievo l'importanza di un opportuno
inquadramento storico del diritto vigente. Più in dettaglio, il corso si propone di sviluppare e approfondire le origini, le finalità e gli istituti del diritto commerciale tra età medievale, moderna e contemporanea. Si tratta quindi di far maturare una coscienza critica circa il diritto vigente, in grado di mettere in guardia contro il facile rischio di ravvisare una innaturale qualità necessaria, immutabile e definitiva delle attuali soluzioni giuridiche, invece della loro inevitabile caratterizzazione contestuale, dinamica e particolare. Ci si attende che lo studente sia in grado di dare dimostrazione di aver maturato questi concetti tramite lo studio delle nozioni del corso.

Contenuti dell'insegnamento

La materia studiata riguarda l’esame delle vicende storiche del diritto commerciale tra età medievale, moderna e contemporanea, con riferimento tanto alle fonti (legislative, dottrinali, documentarie, giurisdizionali) quanto agli istituti e ai giuristi. Particolare attenzione sarà rivolta al tema della funzione del mercante medievale, alla nascita delle società mercantili, al fallimento, al divieto delle usure, al diritto commerciale nell'età delle codificazioni, alla scienza del diritto commerciale, alle trasformazioni politiche italiane del XX secolo in relazione alle trasformazioni del diritto commerciale.

Bibliografia

U. Santarelli, Mercanti e società tra mercanti, Giappichelli Editore, Torino (tutto: 199 pagine)
e
A. Monti, Per una storia del diritto commerciale contemporaneo, Pacini Editore, Pisa
(pagine 51-231: 180 pagine)
totale 379 pagine

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali concepite secondo la modalità dell'apprendimento attivo, con esposizione orale dei temi che costituiscono l'oggetto dell'insegnamento. Ciascuna lezione sarà di 60 minuti. Parte delle lezioni saranno di carattere seminariale e finalizzate all'approfondimento tematico di singoli punti salienti del corso.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione sommativa degli apprendimenti consiste in una prova orale finale, e cioè in una interrogazione orale consistente in almeno tre domande, destinata ad accertare in quale misura, in una scala di valutazione da 0 a 30, lo studente sia in grado di porre in evidenza la storia, il ruolo e l'importanza della storia del diritto commerciale. A questo fine lo studente dovrà dare ovviamente dimostrazione di aver studiato e compreso le nozioni che sono state impartite durante il corso di lezioni frontali e che sono comunque contenute nei testi consigliati per la preparazione dell'esame. Gli studenti saranno esaminati secondo l'ordine alfabetico del cognome.
Nell'eventuale perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta sarà data tempestivamente notizia sul sistema Esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.