DIRITTO CONCORSUALE DELLE PICCOLE IMPRESE

Docenti: 
MONTANARI Massimo
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Anno di corso: 
4

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire allo studente una conoscenza adeguata del sistema delle procedure concorsuali fondate sulla crisi della piccola impresa commerciale. Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia maturato la capacità: di comprendere le dinamiche operative proprie delle singole procedure; di coglierne i tratti comuni e profili differenziali, anche in rapporto alle procedure concorsuali classiche; di comprendere i meccanismi che debbono orientare la scelta tra l'una e l'altra delle procedure de quibus in relazione alle specifiche necessità del caso concreto; di impostare correttamente la soluzione delle problematiche applicative che di volta in volta ne possono derivare.

Prerequisiti

Per poter sostenere l'esame di Diritto concorsuale delle piccole imprese, è richiesto il previo superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto commerciale.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si prefigge di illustrare, con un grado di approfondimento superiore a quello consentito da un corso istituzionale di Diritto fallimentare, i lineamenti fondamentali di un particolare settore dell'ordinamento concorsuale vigente, come quello delle così definite procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, ossia delle procedure appositamente congegnate per la regolazione del dissesto economico delle piccole imprese commerciali e della restante platea di soggetti tradizionalmente esclusi dall'area della concorsualità, nella consapevolezza del ruolo centrale che le stesse sono venute ad assumere nell'attuale contesto storico.
Il corso prevede una parte introduttiva volta a riprendere le nozioni fondamentali del diritto fallimentare. Dopo di che sarà avviata l'analisi delle procedure che compongono il presente sottosistema, in una chiave prettamente sinottica, in modo da far meglio emergere le peculiarità di ciascuna e le differenti esigenze cui le stesse rispondono

Bibliografia

L'esame potrà essere preparato sugli appunti presi a lezione, con le integrazioni che saranno di volta in volta indicate. Come testo di supporto e riferimento per tali integrazioni si suggerisce il seguente volume:
M. Irrera - S.A. Cerrato (diretto da), La nuova disciplina del sovraindebitamento, Zanichelli, in uscita a settembre 2021, nelle parti che saranno in prosieguo indicate.

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali, concepite secondo le modalità dell'apprendimento attivo, con esposizione orale dei temi che costituiscono l'oggetto dell'insegnamento. Allo stato è previsto che l'insegnamento sia dispensato in presenza, ferma la garanzia della registrazione delle lezioni e del loro successivo caricamento sulla piattaforma Teams (cfr. http://selma.unipr.it/). Ampio risalto sarà dato, peraltro, all'osservazione di casi pratici rilevanti per la miglior comprensione degli istituti oggetto di studio e nella forma, se possibile, dell'esame di una procedura concretamente attivata e dei singoli passaggi attraverso cui la medesima è venuta a snodarsi.

Modalità verifica apprendimento

L'esame si terrà in forma orale al termine del corso. Esso prevede tre domande, ciascuna di pari importanza, ed il voto finale è espresso in trentesimi. L'esame è superato con voto 18 o superiore. Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza e comprensione dei fondamenti e delle specificità del sistema delle procedure di sovraindebitamento