DIRITTO DI INTERNET E DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - IUS/17

Docenti: 
Crediti: 
1
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Anno di corso: 
5
Lingua di insegnamento: 

Italiano.

Obiettivi formativi

Il modulo dell’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alle principali questioni poste dall’intelligenza artificiale in ambito penale (come sopra riepilogati).

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo mira a fornire un inquadramento dei principali problemi posti dalle ricadute dell’intelligenza artificiale sul diritto penale (I.A.).
Infatti, l’intelligenza artificiale non solo incide sui c.d. cybercrime, ma può in prospettiva condurre anche ad un ripensamento del dogma secondo cui machina delinquere non potest.
In particolare, l’I.A. viene analizzata nelle sue ricadute in tema di (i) law enforcement, (ii) algoritmi utilizzati a fini decisionali in sede giudiziale, (iii) algoritmi predittivi per la valutazione della pericolosità criminale, nonché (iv) impiego dell’intelligenza artificiale stessa nella commissione di reati.

Bibliografia

F. BASILE, Diritto penale e intelligenza artificiale: quattro possibili percorsi di indagine, in Diritto penale e uomo, 29 settembre 2019 (reperibile in dirittopenaleuomo.org).

Metodi didattici

Le attività didattiche verranno svolte, mediante le tradizionali lezioni, in presenza o a distanza utilizzando la piattaforma Teams, in streaming e comunque secondo le modalità indicate dall’Ateneo.
La guida della piattaforma Teams è disponibile all’indirizzo: http://selma.unipr.it/

Modalità verifica apprendimento

Si rinvia alla parte generale del Syllabus relativo all’insegnamento di Diritto di internet e dell’intelligenza artificiale.